| GIUNTA NAZIONALE | |
| PRESIDENTE: Giuseppina MANCINI | |
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Il Presidente Nazionale è il supremo garante del Sindacato e il suo organo di Continuità e Rappresentanza, anche legale; egli presiede il Collegio dei Probiviri ed è il supremo organo di tutela degli interessi degli iscritti. A lui competono le azioni a tutela del Marchio e di Immagine nazionale e interna-zionale. La nomina del Presidente viene effettuata dal Congresso. Il Presidente Nazionale del Sindacato dura in carica dieci anni, con mandato automaticamente rinnovato, salvo quanto altrimenti disposto dal presente Statuto e dal Regolamento di Attuazione. In caso di dimissioni prima dello scadere del mandato, il Presidente ha la facoltà di designare il suo successore. Il successore designato subentra in tutte le funzioni, mansioni e prerogative del Presidente dimissionario, incluso il rinnovo automatico del mandato. Il Presidente Nazionale può vigilare direttamente o tramite incaricati sulle attività delle Sedi Provinciali; egli, in caso di sospetto di gravi irregolarità, può sospendere, con proprio provvedimento, qualsiasi organo all'interno del Sindacato, sostituendolo con un Commissario Speciale, relazionando poi al primo Consiglio Nazionale. Il Presidente ha il dovere di vigilare anche sull’operato del Segretario Nazionale e degli altri Dirigenti dell’Associazione con possibilità di revocarne il mandato, in qualsiasi momento, con decisione motivata. Il Presidente Nazionale ha, inoltre, il diritto, quando lo ritenga necessario, di convocare le Assemblee e i Consigli Provinciali, qualora avendone fatto richiesta agli organi locali, essi non vi abbiano provveduto. Il Presidente Nazionale ha la facoltà di demandare una o più delle sue funzioni ad appositi Delegati ad acta che, in tal caso, avranno diritto di voto in Consiglio Nazionale; inoltre egli avrà cura di stipulare convenzioni con strutture esterne al sindacato, atte al raggiungimento degli scopi associativi. La carica di Presidente non è incompatibile con analoghe cariche in altri enti, purché non concorrenti. Al Presidente è riconosciuta la facoltà di nominare due Vicepresidenti che assumono la carica di “Presidente della Consulta Sindacale Nazionale” e di “Presidente dell'Albo Associativo Nazionale UNAI”. Al Presidente è riconosciuta la facoltà di nominare Aderenti Onorari e di proporre Associati Onorari. |
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| SEGRETARIO: Concetta CINQUE | |
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Il Segretario Nazionale è il massimo garante e della attuazione dell’indirizzo politico del Sindacato a livello locale e nazionale. Egli è il maggior organo esecutivo e operativo del Sindacato e a lui fa capo tutta la struttura amministrativa e organizzativa dell'UNAI. Il Segretario è il responsabile dell’applicazione dell’indirizzo politico deliberato dal Congresso, secondo i criteri attuativi sanciti dal Consiglio Nazionale in sede di programmazione triennale. A lui compete la programmazione degli interventi attuativi per l’applicazione dell’indirizzo politico dell’associazione e del raggiungimento degli scopi e delle finalità dell’UNAI. Il Segretario Nazionale dura in carica cinque anni ed è nominato dal Consiglio Nazionale, fra i membri del Consiglio Nazionale o fra iscritti al sindacato, giudicati particolarmente meritevoli. Il Segretario Nazionale ha le seguenti mansioni:
Il Segretario Nazionale sostituisce il Presidente Nazionale in caso di impedimento e nelle mansioni di rappresentanza a cui venga da questi delegato. Il Segretario Nazionale assume la denominazione di Segretario Generale, nel caso che il Sindacato abbia nominato uno o più Segretari Aggiunti.
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| TESORIERE: Pasquale DE LISI | |
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Il Tesoriere Nazionale è designato dal Consiglio Nazionale fra i membri del Consiglio Nazionale, o fra iscritti al Sindacato giudicati particolarmente meritevoli; dura in carica tre anni e può essere revocato dal Presidente in qualsiasi momento con decisione motivata. Il Tesoriere Nazionale ha le seguenti mansioni:
Il Tesoriere non ha autonomia per le spese e agisce sempre su direttive del Presidente Nazionale. In accordo con il Presidente, al Tesoriere potrà essere autorizzata la firma sul conto corrente intestato al Sindacato, in aggiunta a quella del Presidente, che sarà comunque l’unico legittimato all’apertura e chiusura del conto stesso.
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